giovedì 22 settembre 2016

nostalgia e strumenti antropologici



Su Wikipedia ho letto che Virginia de Micco, nel testo a sua cura Le culture della salute-immigrazione e sanità, un approccio trans-culturale, ha scritto: « Fin dalla sua apparizione sulla scena medica la nostalgia si presenta come una ben strana malattia che pur compromettendo lo stato fisico del soggetto non viene curata da rimedi fisici ma viene curata solo da mutamenti sul piano delle condizioni di vita, viene risolta attraverso strumenti antropologici che consentono una visione ed un’integrazione più profonda dell’individuo nell’ambiente in cui vive e opera. »
Uno strumento antrolopologico, ho pensato poi, è andare a vedere sul calendario quando si può prendere il prossimo biglietto treno. Forse.

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